Scantonatrici usate

Le scantonatrici usate vengono impiegate nella lavorazione della lamiera per asportare porzioni di materiale dagli angoli e dai bordi dei fogli metallici, preparando i pezzi alle successive operazioni di piegatura e assemblaggio. Sono utilizzate nelle carpenterie metalliche per realizzare carter, contenitori, pannelli e componenti che richiedono intagli precisi in corrispondenza delle zone di giunzione.

 

Nel catalogo Tecno In è possibile trovare scantonatrici per lamiera con differenti capacità di taglio, comprese macchine ad angolo variabile che permettono di modificare la geometria dello scantonamento in funzione del particolare da realizzare. Le schede tecniche riportano le caratteristiche dei macchinari disponibili, con informazioni su spessori lavorabili, dimensioni del piano e regolazione degli angoli.

 

Scantonatrici usate per lamiera: tagli angolari e preparazione dei componenti

Nella realizzazione di cassette metalliche, quadri elettrici, carter e pannelli piegati, la preparazione degli angoli condiziona le successive fasi di lavorazione. Prima di piegare una lamiera su più lati, può essere necessario rimuovere una porzione di materiale per evitare sovrapposizioni tra le flange e consentire il corretto accostamento dei bordi.

 

Le scantonatrici per lamiera usate eseguono questa operazione attraverso due lame che asportano il materiale secondo un angolo definito, ottenendo intagli regolari senza ricorrere necessariamente a operazioni di taglio manuale o a lavorazioni successive di rifinitura.

Scantonatrici ad angolo fisso e variabile: differenze operative

Le scantonatrici ad angolo fisso sono generalmente predisposte per realizzare intagli a 90°, una configurazione utilizzata nella produzione di particolari rettangolari e componenti destinati alla piegatura. Quando la geometria del pezzo richiede aperture differenti, una scantonatrice ad angolo variabile usata consente di modificare l’inclinazione delle lame e ottenere scantonamenti con angoli diversi, entro i limiti previsti dal costruttore.

 

La regolazione dell’angolo permette di lavorare particolari trapezoidali, pannelli con lati inclinati e componenti che non presentano giunzioni ortogonali. Occorre però considerare che la capacità massima di taglio può variare in funzione dell’angolo impostato, dello spessore e della resistenza del materiale. Anche la precisione dei riferimenti sul piano influisce sulla ripetibilità degli intagli, soprattutto quando più pezzi devono essere assemblati tra loro.

Capacità di scantonatura e caratteristiche della Apollo TV 256/S

Tra i macchinari presenti nel catalogo Tecno In figura la Apollo TV 256/S, una scantonatrice oleodinamica ad angolo variabile con piano di lavoro da 1.100 × 750 mm e potenza installata di 4 kW. La macchina presenta una capacità nominale di scantonatura di 250 × 6 mm per l’acciaio e 250 × 4 mm per l’acciaio inox, con una frequenza dichiarata di 70 battute al minuto.

 

Il campo di regolazione degli angoli dipende dal materiale e dallo spessore lavorato. Per l’acciaio con resistenza R40, ad esempio, la scheda tecnica indica un intervallo da 30° a 136° per spessori di 4 mm, mentre per spessori di 6 mm l’intervallo è compreso tra 60° e 136°. Questi valori devono essere considerati nella scelta della macchina quando si devono realizzare particolari con angoli acuti o geometrie non standard.

Precisione del taglio e condizioni delle lame

Su una scantonatrice industriale usata, la qualità dell’intaglio dipende dalle condizioni dei taglienti e dalla corretta regolazione del gioco tra le lame. L’usura può provocare bave, deformazioni locali e irregolarità lungo i bordi, con possibili conseguenze sulle successive operazioni di piegatura e saldatura. È opportuno controllare anche la stabilità del piano di lavoro, il funzionamento dei riferimenti di posizionamento e la regolarità del sistema di azionamento.

 

Nelle macchine oleodinamiche devono essere verificate le condizioni del circuito idraulico, l’assenza di perdite e la continuità del movimento durante il ciclo. La presenza di protezioni e dispositivi di comando adeguati deve essere valutata in relazione alle condizioni effettive della macchina e alle modalità di utilizzo previste.

 

Tecno In mette a disposizione le schede tecniche delle scantonatrici presenti in catalogo e la possibilità di richiedere informazioni sulle macchine disponibili. Per completare il ciclo di lavorazione della lamiera è possibile consultare anche le cesoie usate, destinate al taglio rettilineo dei fogli metallici, e le presse piegatrici usate, utilizzate per la successiva deformazione dei particolari.